Amalfi e Positano

Amalfi

Le origini di Amalfi sono ammantate di leggenda, fondata del divino Ercole forse, che la sua spiaggia scelse per seppellirvi l’amata Amalfi, la ninfa dagli occhi color di mare… ma è certamente una favola, alla maniera classica, e furono piuttosto i pratici abitanti di Scala a fondarla nel VI sec…

Amalfi bisogna viverla per conoscerla ma viverla nei suoi anfratti, lungo i vicoli, su per le scalinate che portano alla parte alta della città, tra quelle case tinte ad acquerello che pare stiano sospese, incastonate nella roccia.
Ma bisogna soprattutto scoprirla, perché ha sempre qualcosa di nuovo da mostrare e svelare al turista in cerca di novità, sia che si attardi ad ammirare le bellezze monumentali delle chiese, sia che vada a scoprire le pregiate cartiere nascoste nella Valle dei Mulini e gli Antichi Arsenali della Repubblica Amalfitana, o ad ammirare l’arcobaleno di colori della Grotta dello Smeraldo, o ricercare le lapidi che ricordano la sosta amorosa di personaggi illustri che fanno parte della storia.

Positano

Positano vista dal mare appare quasi come una conchiglia, striata di colori diversi. Dal verde dei Monti Lattari che la incoronano fino al bianco, al rosa e al giallo delle sue case mediterranee, il grigio argento delle spiagge di ciottoli e, infine, il blu del suo mare. Un luogo seducente come le sirene sugli scogli de Li Galli.

La Spiaggia Grande è il cuore marinaro del paese: con i suoi 300 metri di lunghezza è una delle più grandi della Costiera Amalfitana oltre ad essere una delle più mondane, frequentata com'è da artisti, attori e dal jet-set internazionale.
Per chi invece avesse voglia di un bagno più riservato c'è la spiaggia di Fornillo, raggiungibile con un sentiero che parte dalla Spiaggia Grande costeggiando il mare e le torri saracene di avvistamento.

Villaggio Arco delle Rose

Villaggio turistico Arco delle Rose
Via Litoranea di Paestum
(da giugno a settembre - ore 9/13 e 16/21)
Cell. 391 763 7084
Email. arcodellerose@gmail.com